Il protocollo delle CCIAA e il fascicolo d'impresa

Fascicolo informaticoNon so cosa accada nelle altre Regioni italiane, ma in Regione Lombardia si sta trionfalmente sperimentando il fascicolo informatico d'impresa di cui all'articolo 43-bis, comma 1, lettera b del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445.

Ora, dipenderà dalla mia notoria difficoltà a comprendere le cose di questo mondo, ma proprio non mi riesce di capire perché si stia ancora sperimentando una cosa che, a mio modo di vedere, dovrebbe essere già funzionante da almeno dieci anni.

Provo a spiegarmi: il concetto di fascicolazione dei documenti per procedimento e per affare è presente sin dall'introduzione del protocollo informatico. Infatti:

  • dal 2004 le Camere di Commercio, così come tutte le pubbliche amministrazioni, hanno l'obbligo di adottare sistemi informativi automatizzati finalizzati alla gestione del protocollo informatico e dei procedimenti amministrativi in conformità alle disposizioni [di legge]
  • l'articolo 41 del CAD prevede, sin dal 2005, che la pubblica amministrazione titolare del procedimento [raccolga] in un fascicolo informatico gli atti, i documenti e i dati del procedimento medesimo da chiunque formati. Lo stesso articolo 41 prevede che il fascicolo informatico sia realizzato garantendo la possibilità di essere direttamente consultato ed alimentato da tutte le amministrazioni coinvolte nel procedimento. Le regole per la costituzione, l'identificazione e l'utilizzo del fascicolo sono conformi ai principi di una corretta gestione documentale ed alla disciplina della formazione, gestione, conservazione e trasmissione del documento informatico, ivi comprese le regole concernenti il protocollo informatico ed il sistema pubblico di connettività, e comunque rispettano i criteri dell'interoperabilità e della cooperazione applicativa
  • l'articolo 8 dell'allegato tecnico al Decreto del Presidente della Repubblica 07/09/2010, n. 160 (Regolamento SUAP) ci informa che, nei casi di delega del SUAP alla Camera di Commercio, le comunicazioni al SUAP sono protocollate secondo la disciplina del protocollo informatico. Il SUAP gestito dalla camera di commercio può utilizzare il protocollo informatico dell'ente camerale, mediante assegnazione in una specifica area organizzativa
  • Le imprese trasmettono istanze alla CCIAA in modalità telematica e l'articolo 40-bis del CAD prevede che siano protocollate.

Il legislatore, da più di dieci anni, chiede alle CCIAA di rispettare la normativa sul protocollo informatico e di raccogliere i documenti relativi ai loro procedimenti in fascicoli accessibili alle altre amministrazioni, ma oggi scopriamo che per ottenere il fascicolo d'impresa è necessario attivare delle sperimentazioni!

Spero di sbagliarmi, ma il fatto che le comunicazioni PEC che pervengono ai SUAP siano del tutto prive del file XML della segnatura di protocollo previsto dall'articolo 20 delle regole tecniche del protocollo informatico fa sospettare che le CCIAA non siano dotate di un sistema di protocollo a norma e che sia questo il motivo per cui il fascicolo d'impresa è ancora alla fase della sperimentazione.

Ma se il protocollo delle CCIAA italiane non è a norma, possiamo stare tranquilli sulla conservazione dei documenti?

Sarebbe interessante avere delle rassicurazioni in merito dai conservatori delle CCIAA italiane.