Piani urbanistici: gli obblighi della digitalizzazione

Non vorrei seminare il panico, ma vi ricordo che, a partire dal 12 agosto 2016, anche gli originali delle norme urbanistiche dovranno essere prodotti esclusivamente in forma digitale.12 agosto

L'articolo 40 del Decreto Legislativo 07/03/2005, n. 82 Formazione di documenti informatici prevede l’obbligo per tutte le Pubbliche amministrazioni di formare i propri documenti con mezzi informatici.

Questa norma è rimasta sostanzialmente inapplicabile sino alla pubblicazione delle regole tecniche, avvenuta con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13/11/2014 pubblicato sulla G.U. n. 8 del 12/01/2015. Le regole tecniche hanno fissato anche il termine ultimo per adeguare i sistemi di gestione informatica dei documenti delle pubbliche amministrazioni: entro il 12 agosto 2016 gli originali di tutti gli atti prodotti dalla pubblica amministrazione dovranno essere formati con mezzi informatici.

La norma riguarda naturalmente anche tutti gli atti di pianificazione territoriale che, essendo fortemente connotati dal punto di vista geografico, hanno una maggiore complessità di trattamento rispetto a un documento tradizionale.

Gli obblighi di digitalizzazione

La digitalizzazione delle norme urbanistiche non è imposta solo dalle regole tecniche del documento informatico, ma anche dal susseguirsi di numerosi interventi legislativi che hanno definito un complesso quadro normativo.

Il decreto trasparenza

L'articolo 39 del Decreto Legislativo 14/03/2013, n. 33 Trasparenza dell’attività di pianificazione e governo del territorio prevede importanti obblighi di pubblicazione, non solo degli atti di pianificazione territoriale, ma anche dei relativi procedimenti e condiziona la loro efficacia al momento della pubblicazione.

L'articolo 32 della Legge 18/06/2009, n. 69 Eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea prevede che gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale siano assolti con la pubblicazione sui siti informatici delle amministrazioni.

Accesso telematico e riuso dei dati

Gli atti di pianificazione dovranno essere accessibili e riusabili: l'articolo 52, comma 3 del Decreto Legislativo 07/03/2005, n. 82, in particolare, prevede che nell’affidamento di incarichi che prevedano la raccolta e la gestione di dati pubblici, le pubbliche amministrazioni introducano clausole che comportino la produzione di dati in formato aperto adatti all’accesso e all’utilizzo telematico.

Dati territoriali di interesse generale

Le regole tecniche per la definizione del contenuto del Repertorio nazionale dei dati territoriali, allegato 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10/11/2011, hanno incluso i dati relativi alla zonazione urbanistico territoriale nell’elenco dei dati territoriali di interesse generale di cui all’articolo 59, comma 3, del Decreto legislativo 07/03/2005, n. 82. Le Amministrazioni titolari di dati urbanistici sono pertanto tenute a documentarli nel Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali.

Conservazione dei documenti informatici

Concettualmente, uno strumento urbanistico si compone di una serie di tavole cartografiche a diverse scale e di uno o più documenti normativi, che specificano e dettagliano gli azzonamenti.

Le regole tecniche del documento informatico individuano un ventaglio di formati per la conservazione dei documenti testuali; in particolare per la conservazione, sono individuati come adeguati i formati PDF e il formato XML.

Le regole tecniche del documento informatico prevedono anche la necessità di gestire documenti che contengano rappresentazioni grafiche e dati di tipo geografico in formato vettoriale. L'allegato 2, capitolo 2.3.2, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13/11/2014 prevede che per archiviare informazioni grafiche vettoriali in formato GIS sia utilizzato il formato ESRI Shapefile.

Istanze telematiche

Anche la gestione del procedimento amministrativo relativo alle osservazioni dovrà essere organizzata in modalità informatica, acquisendo istanze telematiche.
L'articolo 9, comma 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13/11/2014 prevede infatti che gli originali dei documenti informatici possano essere formati anche acquisendo le istanze presentate da cittadini e imprese in modalità telematica.

ArchitettiCertificazione urbanistica

L'articolo 5, comma 2 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380 attribuisce allo sportello unico per l’edilizia il compito di rilasciare le certificazioni urbanistiche. Il medesimo articolo impone allo sportello unico per l’edilizia di accettare le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni, le comunicazioni e i relativi elaborati tecnici o allegati presentati dal richiedente con modalità telematica e provvede all'inoltro telematico della documentazione alle altre amministrazioni che intervengono nel procedimento.

Siete pronti?

Come avrete capito, per adempiere agli obblighi di legge, non è sufficiente produrre e archiviare gli elaborati di pianificazione in formato digitale, ma occorre digitalizzare l’intero processo della pianificazione.

Non è un traguardo impossibile da raggiungere: la scadenza del 12 agosto è un importante stimolo all’innovazione, perché gran parte del progresso sta nella volontà di progredire.