Formazione dei regolamenti comunali con mezzi informatici

Regolamenti informaticiL’articolo 4 della Legge 05/06/2003, n. 131 attribuisce a Comuni, Province, Città metropolitane, unioni di Comuni e Comunità montane e isolane potestà normativa, che consiste nella potestà statutaria e in quella regolamentare. La formazione degli originali dei regolamenti con mezzi informatici (Decreto Legislativo 07/03/2005, n. 82, art. 40) riveste una particolare importanza perché, trattandosi di atti normativi, è fondamentale poterne certificare l’intero ciclo di vita e garantirne la pubblicazione.

Dal 1999 il CNIPA ha lavorato alla definizione dello standard Normeinrete, che definisce un formato aperto avanzato per la rappresentazione del contenuto e delle informazioni necessarie a consentire l'automazione dei processi di produzione, pubblicazione e gestione del ciclo di vita dei provvedimenti normativi. L'adozione generalizzata di questo formato permette di rendere disponibile ai cittadini l'intero corpus normativo e costituire una base documentale omogenea derivante dall'unione di atti di natura diversa pubblicati da diverse autorità.

Logo NormattivaGli standard Normeinrete sono utili per identificare le singole norme (Uniform Resource Name - URN) e per pubblicare gli atti in formato aperto. Gli standard sono infatti utilizzati nel portale www.normattiva.it, istituito per fornire:

  • l’accesso gratuito alla normativa aggiornata ai cittadini
  • strumenti di supporto dedicati al legislatore per produrre e semplificare la normativa.

Utilizzare gli standard Normeinrete porta molteplici benefici:

  • la struttura delle norme è lineare e omogenea per favorire chiarezza e comprensione
  • ogni parte della struttura è numerata così che possa essere referenziata e collocata correttamente nel testo
  • il corpus normativo dell’amministrazione è armonizzato rispetto a uno standard tecnologico, linguistico e strutturale
  • le norme possono essere trattate automaticamente, quindi è più semplice consultarle e ricercarle.

Per informatizzare la normativa degli enti locali occorre fare riferimento:

La nostra soluzione

La soluzione di GLOBO integra il back-office Solo1™ con il sistema di gestione documentale e protocollo informatico adottato dall’Amministrazione.

La redazione e l'aggiornamento degli statuti e dei regolamenti sono controllati dal sistema di workflow che gestisce in modo efficiente:

  • il processo di redazione
  • l’acquisizione di pareri
  • l’esame da parte delle commissioni consiliari
  • l’approvazione da parte dell’organo competente (Consiglio o Giunta) con la gestione degli emendamenti
  • la sottoscrizione digitale da parte dei soggetti responsabili
  • la pubblicazione sull’albo pretorio.

Il processo di redazione del documento normativo si compone infatti di diverse fasi:

  1. il documento è redatto con i normali strumenti di office automation sulla base di un modello di documento (dotx)
  2. a partire dal documento in formato docx è generato automaticamente il documento XML secondo lo standard Normeinrete
  3. il documento XML è sottoscritto dai soggetti responsabili e ne è gestita la conservazione nel sistema documentale
  4. a partire dall’originale XML sono generate automaticamente la versione PDF e la versione HTML che saranno pubblicate sul sito dell’Amministrazione.

Il template Doc2NIR.dotm

Per facilitare il diffondersi di buone pratiche nella redazione dei regolamenti, GLOBO srl mette gratuitamente a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni il documento di template per redigere i regolamenti e salvarli in formato XML secondo lo standard Normeinrete.

Il modello di documento, utilizzabile con MS Office 2010 e successivi, contiene le macro che consentono di compilare i metadati del documento nelle porzioni di intestazione e dei descrittori e di salvare il documento in formato XML. Per utilizzare il template è quindi necessario attivare le macro.

Nel modello di documento sono inseriti gli stili corrispondenti alla struttura individuata dalla circolare 20/04/2001, n. 1.1.26/10888/9.92:

  • Formula iniziale
  • Libro
    • Parte
      • Titolo
        • Capo
          • Sezione
            • Articolo (con numerazioni bis, ter…)
              • Comma (bis, ter…)
                • Lettera (bis, ter…)
                  • Numero (bis, ter…)
  • Formula finale

Al momento del salvataggio in formato XML la macro verifica la correttezza della struttura del documento e segnala eventuali errori come note.
Una volta salvato in formato XML, il documento può essere pubblicato.

Nella seguente tabella è possibile consultare il medesimo regolamento nei diversi formati:

Formato DOTX Modello di documento contenente macro in formato MS DOTM (può essere scaricato solo dagli utenti registrati)
Formato PDF Esempio di regolamento salvato in formato PDF
Formato XML Esempio di regolamento salvato in formato XML
Formato HTML Esempio di regolamento salvato in formato HTML tramite trasformazione XSL