Sportello telematico™

Una Pubblica Amministrazione che si spiega e comunica

Sportello telematico

Il Codice dell’Amministrazione Digitale e il Decreto trasparenza chiedono alla Pubblica Amministrazione di impostare in modo nuovo il proprio rapporto con i cittadini:

Le pubbliche amministrazioni […] utilizzano le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per la realizzazione degli obiettivi di efficienza, efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione e partecipazione nel rispetto dei principi di uguaglianza e di non discriminazione, nonché per la garanzia dei diritti dei cittadini e delle imprese.

In particolare gli articoli 35 e 36 del Decreto trasparenza impongono di pubblicare sul sito istituzionale una guida dettagliata per ogni procedimento gestito dall’Ente.          
Non si tratta solo di riportare i recapiti dell’unità organizzativa incaricata dell’istruttoria e del responsabile del procedimento. Occorre pubblicare l’elenco dei documenti da allegare all’istanza, i moduli, i fac-simile delle dichiarazioni; occorre informare circa lo stato d’avanzamento delle pratiche e i termini fissati per la loro conclusione e occorre fornire le informazioni necessarie per ottenere tutela in caso d’inerzia dell’Amministrazione.
Il portale deve riportare il link ai servizi on-line, le informazioni sulle modalità di pagamento e i risultati delle indagini di customer satisfaction sui servizi erogati.

Il portale dei servizi

La chiave del successo di un progetto di e-government sta nella semplicità di accesso alle informazioni: un sito accessibile è prima di tutto un sito che si fa comprendere. Nel portale dei servizi di Sportello telematico™ sono curati scrupolosamente la comprensibilità dei contenuti e dell’interfaccia utente. Il rispetto rigoroso degli standard W3C garantisce la compatibilità cross-browser dei moduli e dell’interfaccia utente.

Le guide ai procedimenti

Sportello telematico

Le guide ai procedimenti di Sportello telematico™ parlano con un linguaggio semplice, sburocratizzato ma rigoroso e descrivono ai cittadini:

  • i requisiti da possedere per presentare l’istanza
  • i moduli da compilare, per ciascun modulo possono essere pubblicate sia la versione telematica che quella cartacea
  • i documenti da allegare, di ogni documento è fornita una descrizione sintetica dei contenuti e, dove necessario, è possibile scaricare un fac-simile
  • gli importi da pagare
  • l'iter del procedimento amministrativo.

I riferimenti normativi

In un contesto di continua mutazione del quadro legislativo, mantenere aggiornati i riferimenti normativi diventa un’incombenza significativa.
Sportello telematico™ è integrato con il portale www.indicenormativa.it, che ospita un indice ragionato delle leggi relative a ogni procedimento, dai regolamenti comunali alle direttive dell’Unione Europea.
Dalla guida al procedimento è possibile puntare all’elenco aggiornato delle norme specifiche dell’Ente.

La scrivania del cittadino

Sportello telematico

Ogni utente ha a disposizione un’area dedicata: la Scrivania del cittadino dalla quale può modificare i propri dati di profilo da usare per compilare automaticamente i moduli. Dalla sua scrivania, l’utente può accedere alle pratiche in corso di compilazione e a quelle inviate e può consultare lo stato dei propri pagamenti all’Amministrazione.

Se gli uffici utilizzano un sistema di back-office evoluto per la gestione delle pratiche, come Solo1™, l’utente potrà anche avere informazioni in merito al loro stato d’avanzamento.

L’integrazione con il Geoportale™ permette poi di consultare le pratiche in corso a partire da una mappa. Questa funzionalità è ad esempio molto utile per visualizzare informazioni circa i cantieri cittadini.

 

Pagamenti elettronici multicanale

Pagare on-line è un diritto sancito dal Codice dell’Amministrazione Digitale!
Nel modulo di reversale di Sportello telematico™ le causali di pagamento e i relativi importi sono determinati in base al tipo di istanza presentata.
Per piccoli importi è possibile pagare attraverso il circuito delle carte di credito. Per importi più significativi, come quelli connessi all’attività edilizia, il cittadino riceve un bollettino MAV (Pagamento Mediante Avviso) con il suo nome, l’importo da versare, la causale e la scadenza del pagamento. Il bollettino MAV può essere pagato in qualsiasi sportello bancario, al bancomat e attraverso i servizi di online banking.

Ogni giorno Sportello telematico™ scarica i dati dei pagamenti sfruttando i servizi CBI (Corporate Banking Interbancario) ed esegue automaticamente la riconciliazione tra gli importi attesi e quelli incassati. Gli utenti autorizzati possono consultare e scaricare in formato CSV il giornale di cassa e la lista delle reversali pagate.

Mettiamoci la faccia

Sportello telematico

Sportello telematico™ permette di aderire all’iniziativa del Dipartimento della Funzione Pubblica per rilevare la soddisfazione degli utenti sulla qualità dei servizi erogati. Usando le “faccine” il cittadino può esprimere in pochi clic la propria opinione sul servizio ricevuto e aiutare così l’Ente a individuare e correggere eventuali inefficienze.

Presentare istanze on-line

I diritti dei cittadini e delle imprese sanciti dal Codice dell’Amministrazione Digitale non devono restare solo dichiarazioni di principio: possono diventare una realtà!
Qualsiasi istanza o dichiarazione può essere validamente presentata on-line, in forma digitale, nel pieno rispetto delle normative e con la garanzia della validità giuridica degli atti.

I tradizionali moduli cartacei sono trasformati in moduli telematici mantenendo l’aspetto rassicurante al quale siamo abituati e acquistando un’intelligenza che guida il cittadino a compilarli, a firmarli e a non dimenticare nessun allegato. Anche tutti i pagamenti relativi alle istanze possono essere eseguiti utilizzando il modulo di reversale telematica che aiuta i cittadini a versare gli importi corretti e l’amministrazione nella successiva rendicontazione. Sportello telematico™ è aperto 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana, e i cittadini digitali superano le code senza doversi muovere da casa.

Validità giuridica

La validità giuridica delle istanze e delle dichiarazioni presentate con Sportello telematico™ è garantita dal rigoroso rispetto delle norme in materia di:

  • servizi in rete della Pubblica Amministrazione
  • firma elettronica
  • formazione, gestione, trasmissione e conservazione dei documenti informatici.

Autenticazione forte

Sportello telematico

Gli utenti accedono a Sportello telematico™ con autenticazione forte basata su Carta Nazionale dei Servizi o su Carta d’Identità Elettronica, come previsto dall’articolo 65 del Codice dell’Amministrazione Digitale. Anche le smart card e i token USB distribuiti dalle CCIAA contengono un certificato di autenticazione CNS.

Firma elettronica

I soggetti che devono firmare ciascun modulo e allegato possono essere individuati puntualmente, specificando il tipo di firma elettronica (FEA, FEQ, FD) richiesta per la sottoscrizione dei documenti, come previsto dall’articolo 21 del CAD. Per le istanze che ammettono la procura speciale, Sportello telematico™ può essere configurato per accettare la firma di un professionista incaricato.

Interoperabilità con i sistemi di protocollo informatico

Il recapito delle istanze telematiche all’Ente destinatario è garantito dall’interoperabilità di Sportello telematico™ con i sistemi di protocollo informatico, realizzata come previsto dagli articoli 16 e 17 delle Regole tecniche per il protocollo informatico. Sportello telematico™ può essere configurato per trasmettere i documenti informatici che compongono l’istanza utilizzando la Posta Elettronica Certificata oppure la cooperazione applicativa. Il rigoroso rispetto delle regole definite dalla circolare AGID 23/01/2013, n. 60 consente la protocollazione automatica dei messaggi e la trasmissione di allegati di grandi dimensioni.

Formati dei documenti

Sportello telematico™ può essere configurato per accettare solo file nei formati previsti dalle Regole tecniche in materia di sistema di conservazione. In particolare, tutti i moduli compilati dagli utenti sono salvati in formato PDF/A, un sottoinsieme del formato PDF appositamente studiato per la conservazione di lungo periodo.

I moduli intelligenti

Sportello telematico

Un’istanza è presentata compilando un modulo principale, che può prevedere numerosi allegati e numerosi moduli secondari, che a loro volta possono prevedere, ricorsivamente, allegati e moduli secondari. Questo modello concettuale consente di trattare qualsiasi tipo d’istanza: da quelle più semplici, come la richiesta di iscrizione alla mensa scolastica, a quelle più complesse, come l’Autorizzazione Unica Ambientale.

I moduli sono redatti in linguaggio HTML standard, il loro comportamento in fase di compilazione è definito attraverso i tag <meta> e gli attributi dei campi di input.

L’utilizzo del formato HTML rende estremamente rapida e efficiente la redazione dei moduli e la loro elaborazione, anche senza conoscenze tecniche approfondite. I moduli possono essere redatti assemblando elementi atomici (tipicamente le anagrafiche) composti di tabelle, campi e script. L’introduzione di modifiche negli atomi può essere propagata automaticamente in tutti i moduli che ne fanno uso, garantendo omogeneità alla modulistica dell’Ente.

L’uso dei CSS permette di ricreare l’aspetto grafico dei moduli cartacei esistenti. La separazione degli stili dal codice sorgente HTML consente una personalizzazione spinta dell’aspetto dei moduli per adattarlo agli standard dell’organizzazione. Gli Enti che non intendano abbandonare la tradizionale presentazione cartacea possono inserire nelle rastrelliere le stampe dei moduli telematici avendo garanzia dell’uniformità delle informazioni raccolte nelle diverse modalità.

L’input dei dati

I comportamenti generali del modulo (soggetti firmatari, tipo di firma accettata, elenco e obbligatorietà degli allegati e dei moduli secondari, ecc.) sono definiti tramite i tag <meta>.  
L’inserimento dei dati da parte dell’utente può avvenire riempiendo singoli campi dei tipi standard previsti dal linguaggio HTML (Radio, Checkbox, Text, Textarea, Select) o riempiendo delle strutture logiche predefinite che raggruppano numerosi campi (anagrafica del soggetto o dell’impresa, anagrafica dell’immobile).
Uno speciale campo di tipo mappa consente di associare all’istanza anche una descrizione geometrica, per esempio per le osservazioni ai piani urbanistici o per le occupazioni di suolo pubblico.

Il controllo dell'input

Appositi controlli permettono di validare i dati inseriti dall’utente e impedire la presentazione di pratiche incomplete, o contenenti informazioni non coerenti. I controlli standard applicabili ai campi riguardano:

  • il tipo di dati accettato (numero, data, testo, …)
  • i valori ammissibili (intervalli di valori, elenchi di valori ammissibili, …)
  • la compilazione obbligatoria o opzionale
  • la verifica formale di tipi specifici (come il Codice fiscale, la partita IVA, il codice ATECO, …)
  • la validazione dei dati inseriti sui sistemi informativi dell’Ente (dati catastali, indirizzi, …)
  • la verifica delle dipendenze tra campi.

I casi particolari possono essere gestiti da specifiche funzioni di controllo in linguaggio JavaScript.

Utilizzando i controlli sul contenuto dei campi si possono anche modificare i comportamenti generali: un modulo secondario o un allegato può essere o meno obbligatorio a seconda di come è stato compilato il modulo principale.

L’interfaccia utente

Sportello telematico

Una volta compilato il modulo principale, una semplice interfaccia guida l’utente e lo aiuta a predisporre tutti i documenti necessari a completare la pratica.

All’utente è presentata una lista, continuamente aggiornata, con tutti i passi che deve compiere prima dell’invio: i moduli secondari che ancora deve compilare, gli allegati attesi, quali documenti devono ancora essere firmati, con quale tipo di firma e da quali soggetti.

La predisposizione di una pratica complessa può richiedere del tempo: l’utente può interrompere in ogni momento la propria attività scollegandosi dal sistema. Quando accederà nuovamente ritroverà la propria pratica nello stato in cui l’aveva lasciata e potrà completarla.

L’icona del semaforo rende sempre esplicito lo stato della pratica:

  • il semaforo rosso indica una pratica incompleta che non può ancora essere inviata
  • con il semaforo verde appare un bottone d’invio: schiacciandolo la pratica sarà trasmessa automaticamente all’ufficio competente
  • se dopo l’invio il semaforo resta giallo, significa che la pratica è stata inviata all’ufficio competente, ma l’utente deve ancora fare qualcosa, ad esempio per completare alcune pratiche SUAP è necessario accedere al sistema camerale
  • se dopo l’invio il semaforo si spegne, significa che la pratica è stata inviata correttamente e che ha iniziato il suo cammino negli uffici.

Integrazione con i sistemi di back-office

Sportello telematico

Al protocollo dell’ente è recapitato un messaggio che contiene:

  • tutta la documentazione firmata digitalmente, che costituisce il contenuto formale con validità giuridica dell’istanza
  • un file Segnatura.xml, conforme alle specifiche della circolare AGID 23/01/2013, n. 60, che consente a qualsiasi software di protocollo a norma di protocollare automaticamente il messaggio
  • un file FaldoneTelematico.xml che contiene i valori con i quali sono stati riempiti tutti i campi di ogni modulo. La neutralità del linguaggio XML consente di importare i dati così raccolti in qualsiasi sistema di back-office. I migliori risultati si possono ottenere utilizzando Solo1™, il potente sistema sviluppato da GLOBO per la gestione digitale e geografica dei procedimenti.

L’editor dei moduli

I moduli intelligenti possono essere modificati con qualsiasi editor di testi. L’ambiente ValidatorDevel™ semplifica la redazione mettendo a disposizione delle “scorciatoie” che accelerano tutte le attività del redattore: debug e pubblicazione dei moduli, editing rapido, generazione di template, test nel browser, upload sul portale di test e visualizzazione della versione PDF. L’utilizzo di template garantisce l’uniformità dell’aspetto dei moduli dell’Ente e la semplice propagazione di modifiche generalizzate.           
Il codice sorgente dei moduli può essere gestito utilizzando strumenti per il controllo di versione.

Un unico sistema, una molteplicità di configurazioni

Usando Sportello telematico™ qualsiasi Ente può attivare rapidamente i propri servizi di e-government e pubblicare la propria modulistica.

I contenuti del portale istituzionale possono essere aggiornati autonomamente oppure possono essere sincronizzati con quelli mantenuti dalla redazione del portale master gestito da GLOBO, che recepiscono tutte le evoluzioni tecniche e giuridiche.

Consulta i principali procedimenti disponibili all'indirizzo

http://www.globogis.it/procedimenti-sportellotelematico-solo1

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