A Treviglio nasce lo Sportello unico polifunzionale

Da sabato 12 aprile 2014 a Treviglio è attivo lo Sportello unico polifunzionale, un unico punto di accesso per la presentazione delle pratiche all’amministrazione. Lo Sportello unico polifunzionale è disponibile in due versioni:

  • telematico, attraverso il quale la pratica è presentata online in modalità completamente sostitutiva della presentazione in formato cartaceo (questo è possibile poiché il sistema rispetta i dettami del Codice dell’Amministrazione Digitale, Decreto Legislativo 07/03/2005, n. 82);
  • fisico, (all’interno del palazzo comunale in piazza Luciano Manara) dove è presente personale altamente qualificato in grado di supportare i cittadini.

D’ora in avanti, per presentare qualunque tipo di pratica i trevigliesi dovranno “passare” solamente dallo Sportello unico polifunzionale, evitando di rivolgersi a più uffici diversi come avveniva prima. Ciascun cittadino è quindi libero di scegliere come interagire con l’Amministrazione comunale: in via telematica comodamente da casa o dal proprio ufficio oppure presentandosi fisicamente allo sportello.

GLOBO si è occupata di telematizzare ogni procedimento e di redigere appropriate pagine descrittive in un linguaggio semplice, chiaro e sburocratizzato: sullo sportello unico i cittadini e i professionisti potranno trovare 115 nuovi moduli e 80 nuove istanze, oltre al centinaio di schede sulle attività produttive già pubblicate precedentemente. Senza doversi recare in Comune, potranno ora conoscere i procedimenti gestiti dagli uffici comunali, accedere alla modulistica di settore, presentare telematicamente una pratica, consultare lo stato di avanzamento del proprio procedimento. Il tutto nel pieno rispetto del Codice dell’Amministrazione Digitale.

L’altra novità fondamentale è il cosiddetto processo di gestione code presso lo sportello di piazza Manara. GLOBO ha ideato un sistema totalmente innovativo per regolare al meglio l’arrivo dei cittadini. Si tratta di qualcosa di unico nel suo genere che seleziona le priorità di accesso al servizio in base alle politiche adottate dall’Amministrazione comunale: si può, per esempio, decidere di tutelare maggiormente le fasce deboli permettendo loro di avanzare rispetto l’ordine cronologico di arrivo dei vari cittadini. Questi ultimi, inoltre, possono prenotare da casa la visita allo sportello, riducendo così l’attesa in Comune e ottimizzando la gestione delle pratiche da parte degli operatori comunali.

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Data: 
Sabato 12 Aprile 2014